vino arancione (maturazione sulle bucce)
Vino bianco ottenuto da una prolungata macerazione sulle bucce (come il vino rosso). Colore dall'ambra all'arancio. Antica tradizione georgiana dei qvevri, rivisitata dai moderni produttori friulani (Gravner, Radikon).
Di Vino arancione
Il vino orange (chiamato anche vino bianco a contatto con le bucce o vino ambrato) è, dal punto di vista editoriale, l'aggiunta più distintiva e recente al vocabolario enologico mondiale dei vini pregiati: una categoria dalle origini antichissime (la tradizione del qvevri in Georgia è praticata ininterrottamente dal 6000 a.C. circa, il che la rende il metodo di vinificazione documentato più antico al mondo), ma che solo di recente è entrata nella coscienza enologica internazionale grazie al lavoro dei produttori friulani Joško Gravner e Stanko Radikon a partire dagli anni '90. La produzione inverte l'approccio standard del vino bianco: le uve bianche vengono fermentate CON le bucce per periodi prolungati (da settimane a mesi), adottando la metodologia di macerazione sulle bucce tipica del vino rosso. Il risultato è un vino dal colore ambrato-arancio (a seconda della durata del contatto con le bucce), con tannini consistenti (le uve bianche contengono già tannini nelle bucce; il contatto prolungato li estrae) e caratteristiche aromatiche che combinano la leggerezza strutturale del vino bianco con la complessità fenolica del vino rosso. La categoria rimane controversa a livello editoriale: alcuni critici considerano il vino orange alla moda ma di qualità inferiore; altri lo ritengono la novità più entusiasmante nel mondo dei vini pregiati dalla fine del XX secolo. La produzione si è estesa alla California, all'Oregon, alla Francia, alla Spagna e ad altri paesi.
Produzione processo
Principale produttori
- Gravner (Friuli)
- Radikon (Friuli)
- Lacrime di fagiano (Georgia)
- Movia (Slovenia)
Editoriale attori
Il vino orange è un prodotto che divide la critica editoriale: le differenze estetiche rispetto al vino bianco convenzionale (colore, tannini, carattere aromatico ossidativo) sono reali e la categoria richiede un periodo di adattamento. La tradizione georgiana dei qvevri è antica; la rinascita friulana moderna è recente (dagli anni '90 in poi).