html Spumante — Charmat (metodo in autoclave) · Vino fresco
Scintillante·Stabilito·Bianco / rosato

Spumante — Charmat (metodo a serbatoio)

Spumantizzazione con metodo in autoclave. Più veloce ed economica del metodo tradizionale. Produce un vino spumante fresco e fruttato, ideale da consumare giovane. Il Prosecco ne è l'esempio più diffuso.

Categoria
Scintillante
Significato
Stabilito
Colore
Bianco / rosato
Produttori
0
Denominazioni
0
Uva
0

Di Charmat

Il vino spumante prodotto con il metodo Charmat (detto anche metodo Martinotti, dal nome dell'inventore italiano) rappresenta, dal punto di vista editoriale, la seconda categoria di spumanti: produce vini freschi e fruttati, pensati per essere consumati giovani, a differenza della complessità aromatica, con note di brioche e biscotti, tipica degli spumanti prodotti con il metodo tradizionale. La differenza fondamentale risiede nel luogo in cui avviene la seconda fermentazione: il metodo Charmat prevede la fermentazione secondaria in un grande serbatoio pressurizzato in acciaio inox, sigillato e non in singole bottiglie. Il vino viene poi filtrato e imbottigliato sotto pressione per trattenere l'anidride carbonica. L'intero processo produttivo è notevolmente più rapido (mesi contro anni), più economico e produce un profilo aromatico diverso: la minima autolisi dei lieviti e delle fecce elimina la complessità aromatica tipica della brioche; l'obiettivo è invece preservare gli aromi freschi della frutta provenienti dalle uve di base. Il Prosecco DOC e DOCG (ottenuto con uve Glera della regione Veneto, nel nord-est Italia) è l'esempio commerciale dominante, rappresentando la maggior parte del consumo mondiale di spumanti in termini di volume. L'Asti DOCG (dolce, a bassa gradazione alcolica, a base di Moscato) è un altro esempio canonico del metodo Charmat. Il metodo Charmat è editorialmente appropriato per la sua categoria: non è "inferiore" al metodo tradizionale, è un vino diverso, pensato per occasioni di consumo diverse.

Produzione processo

Colore nel vetro
Bianco / rosato
Processo chiave
Metodo Charmat/Martinotti: la fermentazione secondaria avviene in un serbatoio pressurizzato sigillato, non in singole bottiglie. Il vino viene imbottigliato sotto pressione dopo la filtrazione.
Fermentazione
Vino base + zucchero + lievito vengono aggiunti in un grande serbatoio di acciaio inox sotto pressione; la fermentazione secondaria si completa nel serbatoio (in genere 3-9 mesi). Il contatto con le fecce è minimo rispetto al metodo tradizionale.
Invecchiamento tipico
Categoria "da bere giovane": Prosecco da consumare entro 1-3 anni dall'uscita sul mercato; pensato per esaltare il suo carattere fresco e fruttato, non per l'invecchiamento.
Esempi globali
Categorie Prosecco DOC + DOCG (Italia, uva Glera), Asti DOCG (Italia, Moscato), Sekt tedesco (la maggior parte), Vin Mousseux francese non Champagne.

Editoriale attori

Guida pratica

Il Prosecco Charmat, dal punto di vista editoriale, è più adatto a essere bevuto giovane e si caratterizza per note fruttate: non rappresenta un compromesso qualitativo rispetto al metodo tradizionale, ma piuttosto un vino diverso per occasioni diverse. La maggior parte dei Prosecco andrebbe consumata entro 1-3 anni dalla vendemmia.

IT
EnglishEspañolDeutschFrançaisItalianoPortuguês日本語中文
Ask FreshieScan