Vino stili e vinificazione
10 stili di vino che coprono le principali categorie di vinificazione. Dai vini fermi rossi e bianchi (le categorie più ampie di vini pregiati) agli spumanti metodo classico, allo sherry e al porto, ai vini dolci da vendemmia tardiva, fino alle categorie speciali di rosé, orange wine e produzione naturale/a basso intervento.
Ancora
2 stiliLe categorie di vini pregiati più diffuse. Vini rossi fermi (Bordeaux Médoc, Borgogna Côte de Nuits, Barolo, Brunello) e vini bianchi fermi (Borussia bianca, Riesling della Mosella, Sauvignon Blanc della Loira, Chardonnay del Nuovo Mondo).
Scintillante
2 stiliVini con fermentazione secondaria che produce CO2Il metodo tradizionale (Champagne, Franciacorta, Cava) produce vini pregiati a lunga maturazione con una complessa nota di brioche; il metodo Charmat (Prosecco) produce spumanti freschi e fruttati, adatti al consumo giovane.
Fortificato
2 stiliVini fortificati con alcol neutro di uva. Lo Sherry (Palomino della DO Jerez, invecchiato con il metodo solera) e il Porto (rossi della valle del Douro, fortificati durante la fermentazione) sono i riferimenti canonici, ognuno con una propria gerarchia di invecchiamento.
Dolce
1 stileVini dolci prodotti concentrando gli zuccheri dell'uva prima della fermentazione: muffa nobile (Sauternes, Tokaji, BA/TBA tedesco), vendemmia tardiva, essiccazione al sole (PX, Vin Santo) o congelamento della vite (Eiswein). Alcuni esempi invecchiano praticamente all'infinito.
Specialità
3 stiliCategorie editorialmente distinte che spaziano dal rosé, al vino orange/a contatto con le bucce (l'antica tradizione georgiana del qvevri, ripresa dai produttori friulani) e al vino naturale/a basso intervento (il movimento naturale del Beaujolais e i suoi eredi a livello globale).