Mastroberardino
La tenuta più storica della Campania, fondata nel 1878, cui si deve il merito di aver rivalorizzato i vitigni autoctoni Aglianico, Fiano e Greco e di aver portato il Taurasi sulla scena mondiale.
Informazioni su Mastroberardino
Mastroberardino, con sede ad Atripalda in provincia di Avellino, è il cuore storico del grande vino in Campania. La famiglia coltiva uve da circa dieci generazioni dalla metà del XVIII secolo, e la cantina attuale fu fondata nel 1878 da Angelo Mastroberardino. La sua figura di riferimento, Antonio Mastroberardino, ricostruì la tenuta dopo la Seconda guerra mondiale e si guadagnò il soprannome di «l'archeologo dell'uva» per aver difeso i vitigni autoctoni campani, Aglianico, Fiano, Greco, Piedirosso e altri, quando molti erano stati quasi del tutto abbandonati. Per gran parte del XX secolo la tenuta rappresentò la grande maggioranza della produzione del Taurasi DOCG, e al suo Radici Taurasi è largamente attribuito il lancio della moderna rinascita dei vini rossi dell'Italia meridionale. Oggi la cantina a conduzione familiare, guidata da Piero Mastroberardino, la decima generazione, produce circa 150.000 casse l'anno e resta un punto di riferimento per l'Aglianico da invecchiamento e i seri bianchi campani.
Vini di punta
- Taurasi Radici Riserva
- Fiano di Avellino Radici
- Greco di Tufo Nova Serra
- Naturalis Historia
Note editoriali
Il Taurasi (Aglianico) è decisamente tannico e ripaga un invecchiamento prolungato; i bianchi Fiano e Greco sono tra i più distintivi e longevi d'Italia.