vino bianco fermo
Vino bianco ottenuto dalla fermentazione del mosto senza contatto con le bucce. La gamma spazia da vini leggeri non affinati in legno (Chablis, Sancerre) a vini opulenti affinati in rovere (Napa Chardonnay) fino a vini secchi e minerali (Mosel Riesling Trocken).
Di Bianco ancora
Il vino bianco fermo è, dal punto di vista editoriale, la seconda categoria di vini pregiati più importante. Il processo che lo caratterizza si differenzia da quello del vino rosso per un aspetto fondamentale: le uve da vino bianco vengono pressate prima di un contatto significativo con le bucce, separando il succo dalle bucce in modo che solo il succo fermenti. Il risultato è un vino privo di colore, tannini o struttura fenolica, caratteristiche tipiche della fermentazione a contatto con le bucce del vino rosso. Entro questi limiti, la produzione di vino bianco offre una straordinaria varietà stilistica, determinata dalle scelte di vinificazione: trattamento in legno (acciaio inox, rovere neutro o rovere nuovo), fermentazione malolattica (che converte l'acido malico, pungente, in acido lattico, più morbido; comune nello Chardonnay, mai nel Riesling di qualità), affinamento sui lieviti (contatto prolungato con cellule di lievito morte; produce complessità di brioche e biscotto), bâtonnage (rimestamento dei lieviti). Le categorie canoniche di vino bianco fermo includono il Borgogna bianco (Grand Cru a base di Chardonnay, con influenze di rovere e lunghi periodi di invecchiamento); il Riesling della Mosella (senza rovere, alta acidità, invecchiamento di oltre 50 anni); Sauvignon Blanc della Loira (Sancerre e Pouilly-Fumé - minerali, non affinati in legno); Sémillon della Hunter Valley (a basso contenuto alcolico, non affinato in legno, con un lungo invecchiamento); e la variegata categoria dello Chardonnay del Nuovo Mondo, che spazia dalla decisa Margaret River all'opulenta Napa.
Produzione processo
Principale produttori
- Domaine de la Romanée-Conti
- Egon Müller
- Krug (base Blanc de Blancs)
- Ridge Vineyards
- Williams Selyem
- Catena Zapata
Editoriale attori
Il potenziale di invecchiamento dei vini bianchi fermi varia notevolmente: il Sauvignon Blanc della Loira si beve giovane (1-3 anni); i Grand Cru bianchi della Borgogna invecchiano 10-25 anni; l'Auslese della Mosella 20-30+ anni; il Sémillon della Hunter Valley si sviluppa in 15-20 anni. I vitigni ad alta acidità (Riesling, Chenin Blanc, Sémillon invecchiato) sono quelli che invecchiano meglio.