Marchesi Antinori
Azienda vinicola toscana a conduzione familiare, giunta alla 26ª generazione, attiva nei settori del Chianti Classico, del Super Tuscan Tignanello e del Solaia, oltre a detenere partecipazioni in altre etichette italiane. Tra i produttori italiani più influenti a livello editoriale.
Di Marchesi
La storia vitivinicola della Marchesi Antinori risale al 1385, il che la rende una delle più antiche famiglie di viticoltori in attività ininterrottamente in Europa. L'era moderna degli Antinori è iniziata sotto la guida di Piero Antinori a partire dal 1966, periodo in cui la famiglia ha trasformato la viticoltura italiana con l'introduzione di Tignanello (1971) e Solaia (1978). Tignanello è stato il primo blend di Sangiovese e Cabernet affinato in barrique francesi, una rivoluzione stilistica che ha aperto la strada alla categoria dei Super Tuscans, accanto a Sassicaia. Solaia (un blend di Sangiovese, Cabernet Franc e Sangiovese a predominanza Cabernet) è seguito e rimane uno dei vini più acclamati d'Italia. Le proprietà della famiglia Antinori si estendono oggi in diverse regioni vinicole italiane (Toscana, Umbria, Piemonte, Puglia e altre) e a livello internazionale in California (Antica), Ungheria, Cile e Romania. Nonostante le dimensioni, gli standard editoriali rimangono insolitamente elevati: la dedizione ininterrotta della famiglia al vino, che dura da oltre 600 anni, ha portato a un approccio all'espansione straordinariamente rigoroso.
ammiraglia vini
- Tignanello (Toscana IGT)
- Solaia (Toscana IGT)
- Marchese Antinori Chianti Classico Riserva
- Guado al Tasso (Doc. Bolgheri)
Editoriale attori
Il Tignanello 1971 è la prima annata di Super Tuscan. Il successo commerciale dimostrò che i produttori italiani potevano creare vini non DOC (allora illegali secondo le norme di denominazione per il Sangiovese) a prezzi elevati. Il Tignanello e il Solaia invecchiano dai 15 ai 25 anni nelle annate migliori.