Biondi-Santi (Tenuta Greppo)
Il creatore del Brunello di Montalcino. Ferruccio Biondi-Santi creò il primo vino in stile Brunello nel 1888 utilizzando una selezione di cloni di Sangiovese. L'azienda rappresenta il punto di riferimento storico per il Brunello tradizionale.
Di Biondi-Santi
Biondi-Santi occupa una posizione storica unica: Ferruccio Biondi-Santi creò il primo Brunello di Montalcino negli anni Ottanta dell'Ottocento isolando un particolare clone di Sangiovese (Sangiovese Grosso o BBS-11) e dando inizio allo stile di invecchiamento a lungo termine in 100% Sangiovese, che divenne il fondamento dell'intera categoria Brunello e della DOCG. La Tenuta Greppo, la proprietà originaria di Biondi-Santi, continua a produrre vino con il metodo tradizionale, e le bottiglie Riserva (provenienti dai vigneti più antichi) rappresentano il punto di riferimento canonico per ciò che il Brunello può diventare con l'invecchiamento. Le Riserve Biondi-Santi delle annate 1955, 1961, 1964, 1970, 1975, 1985, 1988, 1990 e 1995 sono tra i vini da collezione più leggendari d'Italia. La tenuta è stata acquisita da EPI (Christopher Descours, erede di Christian Dior) nel 2017: una transizione che il mondo del vino ha seguito con attenzione per individuare eventuali deviazioni stilistiche dallo stile tradizionale della maison.
ammiraglia vini
- Biondi-Santi Brunello di Montalcino Riserva (Tenuta Greppo)
- Biondi-Santi Brunello di Montalcino Annata (annata regolare)
- Biondi-Santi Rosso di Montalcino
Editoriale attori
I vini Biondi-Santi Riserva richiedono un affinamento in cantina di 20-30 anni a partire dalle annate migliori: vengono immessi sul mercato troppo giovani e necessitano di un lungo invecchiamento in bottiglia per esprimere appieno il loro carattere. La Riserva del 1955 rimane famosa e bevibile ancora oggi (oltre 70 anni).