Taurasi DOCG
Il rosso di punta della Campania, prodotto dal vitigno Aglianico a maturazione tardiva e spesso chiamato il 'Barolo del Sud' per la sua potenza e longevità.
Informazioni sul Taurasi
Il Taurasi, nelle alte colline interne dell'Avellinese, è il rosso più prestigioso della Campania e uno dei primi vini DOCG dell'Italia meridionale, elevato nel 1993. Costruito sull'uva Aglianico, tannica e dalla buccia spessa — che deve costituire almeno l'85 percento dell'assemblaggio — produce vini di profonda struttura, con acidità decisa, frutti scuri e un carattere sapido e terroso che premia il lungo affinamento in cantina. Suoli vulcanici e calcarei e altitudini importanti conferiscono ai vini la loro spina dorsale e freschezza, mentre l'Aglianico, a maturazione tardiva, viene spesso vendemmiato fino a novembre. Le norme DOCG impongono un minimo di tre anni di invecchiamento prima dell'immissione sul mercato, almeno uno dei quali in legno, con periodi più lunghi per la Riserva. La tenuta Mastroberardino è inseparabile dalla storia moderna del Taurasi, avendo difeso la denominazione e preservato le varietà autoctone lungo tutto il ventesimo secolo, guadagnando al vino il suo soprannome duraturo di 'Barolo del Sud.'
Terroir e regolamentazione
Produttori principali
- Mastroberardino
- Feudi di San Gregorio
- Quintodecimo
Note editoriali
I vini devono essere per almeno l'85 percento Aglianico della provincia di Avellino e affinati per un minimo di tre anni (uno in legno) prima del rilascio.