Chianti Classico DOCG
La storica e originaria zona del Chianti, nella Toscana centrale. Vini a predominanza Sangiovese con il sigillo di autenticità del gallo nero. Il punto di riferimento per il Sangiovese tradizionale.
Di Chianti
Il Chianti Classico è la storica zona originaria del Chianti, ovvero le colline della Toscana centrale tra Firenze e Siena, dove la coltivazione del Sangiovese è ininterrotta almeno dal Rinascimento. La denominazione moderna è stata creata nel 1932, scorporandola dalla più ampia zona del Chianti, per distinguere i produttori della zona storica dalla più vasta area circostante della DOCG Chianti. Il famoso sigillo del Gallo Nero identifica specificamente i vini Chianti Classico. La gerarchia attuale comprende Chianti Classico Annata (annata base), Riserva (affinamento di oltre 24 mesi) e Gran Selezione (il livello più alto, introdotto nel 2014, che richiede uve di proprietà e un affinamento di oltre 30 mesi). Il Sangiovese deve costituire almeno l'80% dell'uvaggio; fino al 20% può essere Canaiolo, Colorino, Cabernet Sauvignon o Merlot. La riforma del 1996 ha consentito l'imbottigliamento di Sangiovese in purezza (100%), che era illegale secondo le normative precedenti. Produttori come Castello di Ama, Felsina, Fontodi, Isole e Olena e Marchesi Antinori rappresentano il livello moderno.
Terroir e regolamento
Principale produttori
- Marchesi Antinori
- Castello di Ama
- Fontodi
- Isole e Olena
- Frisina
Editoriale attori
Il Chianti Classico Annata si beve bene 3-8 anni dalla vendemmia; Riserva 8-15 anni; Gran Selezione 10-20+ anni. Il sigillo Gallo Nero distingue il Chianti Classico dal più ampio Chianti DOCG. La regola di blending Cabernet/Merlot del 1996 e il livello Gran Selezione del 2014 rappresentano importanti cambiamenti normativi.