Bolgheri DOC
La denominazione Super Tuscan, la prima a essere fondata. Un terroir costiero toscano ideale per assemblaggi a base di Cabernet. È la patria di Sassicaia (che vanta un proprio monopolio DOC) e Ornellaia.
Di Bolgheri
La DOC Bolgheri è stata creata nel 1994, un riconoscimento normativo di ciò che il successo commerciale di Sassicaia aveva già dimostrato: che questa zona costiera della Toscana poteva produrre vini di livello mondiale a base di Cabernet, che non rientravano nel tradizionale quadro delle denominazioni italiane (che aveva limitato i vini DOC a specifiche varietà storiche). La denominazione consente l'utilizzo di Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Merlot, Syrah, Sangiovese e altre varietà in proporzioni di assemblaggio flessibili. La differenza di terroir rispetto all'entroterra toscano (Chianti, Brunello) è significativa: clima costiero, terreni sabbiosi-limosi-ghiaiosi e una stagione di crescita decisamente più calda. Sassicaia (l'originale Super Tuscan) opera con una propria denominazione unica: Bolgheri Sassicaia DOC, una denominazione monovitigno. Altri produttori fondamentali includono Ornellaia (Frescobaldi), Le Macchiole, Grattamacco e Tenuta Argentiera. Gli stili di Bolgheri spaziano da quelli che imitano Bordeaux (Sassicaia, Ornellaia) a blend più personali provenienti da singoli vigneti.
Terroir e regolamento
Principale produttori
- Tenuta San Guido (Sassicaia)
- Ornellaia (Frescobaldi)
- Le Macchiole
- Grattamacco
Editoriale attori
I vini Bolgheri invecchiano dai 15 ai 25 anni e oltre, provenienti da annate eccezionali. La DOC Sassicaia di Bolgheri è un monopolio: viene prodotta esclusivamente da Tenuta San Guido. La DOC stessa risale al 1994, ma i vini che l'hanno giustificata (il Sassicaia dal 1968 in poi) la precedono di decenni.