Rosa
Vino rosato ottenuto da un breve contatto con le bucce di uve rosse. La Provenza è il riferimento canonico. Quasi interamente da bere giovane; concepito per un carattere mediterraneo fresco e versatile, perfetto da abbinare al cibo.
Di Rosa
Il vino rosato è, dal punto di vista editoriale, la terza categoria di colore per i vini fermi, dopo il rosso e il bianco. La sua produzione combina elementi di entrambi: il colore rosa deriva da un breve contatto delle bucce con le uve rosse (il metodo della svinatura separa il succo rosato dalla produzione del vino rosso; una breve macerazione prevede un'immersione delle uve per 4-24 ore prima della pressatura; la pressatura diretta produce un rosa più tenue con un contatto minimo con le bucce); dopo la separazione dalle bucce, la fermentazione procede come per il vino bianco. Il risultato è un vino di colore rosato con alcune caratteristiche del vino rosso (tannesi leggeri, aromi di frutti rossi più intensi) ma con il corpo più leggero, l'acidità più elevata e la versatilità in abbinamento al cibo tipici del vino bianco. La Provenza è il riferimento canonico: rosa pallido color salmone, secco, con aromi di erbe mediterranee e frutti rossi. Tavel, nella Valle del Rodano meridionale, produce un rosa più intenso e strutturato, che può invecchiare dai 2 ai 5 anni. La tradizione del rosato di Bandol utilizza il Mourvèdre e produce alcuni dei rosati più importanti al mondo. Dal punto di vista editoriale, la categoria è quasi interamente orientata al consumo giovane: in Provenza, i vini rosati vengono immessi sul mercato e consumati entro 1-2 anni dalla vendemmia. Negli ultimi decenni, tuttavia, il rosato provenzale ha subito una significativa elevazione editoriale, passando da vino da spiaggia a prodotto di fascia alta.
Produzione processo
Principale produttori
- Domini Ott
- Château d’Esclans
- Domaine Tempier (Bandol)
- Castello di Sainte Marguerite
Editoriale attori
Quasi tutti i rosé danno il meglio di sé entro 1-2 anni dalla vendemmia. Fanno eccezione i rosé di Bandol, di produttori come Domaine Tempier (che possono invecchiare dai 3 ai 7 anni), e i rosé strutturati di Tavel (che si bevono bene dopo 3-5 anni dalla vendemmia). L'espansione commerciale del rosé provenzale, guidata da Whispering Angel, ha notevolmente accresciuto l'importanza commerciale di questa categoria a partire dal 2010.