html Barolo DOCG · Vino fresco
Italia·Fondamentale·Continentale

Barolo DOCG

Nebbiolo al 100% proveniente dalle colline delle Langhe. Il vino rosso italiano più potente, tannico e longevo. Il dibattito tra tradizione e modernismo caratterizza la denominazione sin dagli anni '80.

Stabilito
Lo stile moderno del Barolo si è sviluppato a metà del XIX secolo; DOC 1966; DOCG 1980.
Classificazione
DOCG
Clima
Continentale
Suolo
Tortoniano (marna calcarea, grigio-blu, in La Morra…
Uve principali
1
Riferimenti incrociati
3

Di Barolo

Il Barolo è ampiamente considerato la denominazione di origine controllata più importante d'Italia per i vini rossi: una denominazione monovitigno (100% Nebbiolo obbligatorio) incentrata sui comuni di Barolo, La Morra, Castiglione Falletto, Monforte d'Alba e Serralunga d'Alba, nelle colline piemontesi delle Langhe. La divisione del suolo tra marna di epoca Tortoniana (a La Morra e Barolo, che produce vini più aromatici e accessibili) e arenaria di epoca Elvetica (a Serralunga e Monforte, che produce vini più strutturati e adatti all'invecchiamento) crea due distinti filoni stilistici all'interno della denominazione. Il dibattito tra tradizione e modernismo – lunga macerazione + grandi botti di Slavonia contro breve macerazione + barrique francesi – ha dominato gli anni '80 e '90 e influenza ancora oggi lo stile dei produttori. I produttori tradizionali (Giacomo Conterno, Bartolo Mascarello, Giuseppe Rinaldi) mantengono metodi di invecchiamento prolungato; i modernisti (Elio Altare, Roberto Voerzio) si sono orientati verso il rovere francese e una macerazione più breve. Entrambe le scuole producono ottimo vino. Il sistema MGA (Menzioni Geografiche Aggiuntive) dal 2010 formalizza denominazioni di singolo vigneto come Cannubi, Rocche di Castiglione, Brunate.

Terroir e regolamento

Geografia
Colline che circondano i comuni di Barolo, La Morra, Castiglione Falletto, Monforte d'Alba e Serralunga d'Alba
Clima
Clima continentale: inverni freddi, estati calde, nebbia autunnale (la nebbia che dà il nome al Nebbiolo).
Suolo
Tortoniano (marna calcarea, grigio-blu, nei comuni di La Morra e Barolo) ed Elvetico (arenaria, grigio-gialla, nei comuni di Serralunga e Monforte)
Uve principali
Nebbiolo (100% richiesto)
Stabilito
Lo stile moderno del Barolo si è sviluppato a metà del XIX secolo; DOC 1966; DOCG 1980.

Principale produttori

  • Giacomo Conterno
  • Bartolo Mascarello
  • Giuseppe Rinaldi
  • Elio Altare

Editoriale attori

Guida pratica

Il Barolo tradizionale richiede un affinamento in cantina di almeno 15-25 anni; la Riserva e il Monfortino possono invecchiare anche 30-50 anni e oltre. Il Barolo modernista è piacevole da bere anche prima, ma invecchia altrettanto a lungo. Le annate 1971, 1978, 1985, 1989, 1990, 1996, 1999, 2004, 2010, 2013 e 2016 sono annate fondamentali.

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