Italia·Fondamentale·$$$$$

Gaja

Rivoluzionaria tenuta di famiglia che ha portato Nebbiolo, Barbaresco e le Langhe sulla scena mondiale.

Fondata
1859
Proprietà
A conduzione familiare (famiglia Gaja); Angelo Gaja ha ceduto la gestione ordinaria ai figli Gaia, Rossana e Giovanni Gaja
Fascia di prezzo
$$$$$
Produzione annua
Circa 350.000 bottiglie all'anno (su tutti i vini)
Denominazione principale
Barbaresco DOCG
Riferimenti incrociati
7

Informazioni su Gaja

Gaja fu fondata nel 1859 da Giovanni Gaja a Barbaresco, in Piemonte, dopo che la famiglia era giunta dalla Spagna nel XVII secolo. La tenuta divenne uno dei produttori più influenti d'Italia sotto Angelo Gaja, pronipote del fondatore, entrato in azienda nel 1961 e ampiamente riconosciuto per aver modernizzato l'enologia italiana e portato il prestigio globale del Nebbiolo a rivaleggiare con i premier cru di Bordeaux. Gaja fu pioniera di imbottigliamenti di singolo vigneto come Sorì San Lorenzo, Sorì Tildìn e Costa Russi, ed estese la propria attività oltre Barbaresco fino al Barolo, oltre a tenute nel Brunello di Montalcino (Toscana) e a Bolgheri. L'azienda resta a conduzione familiare: ora oltre i 70 anni, Angelo Gaja ha ceduto la gestione ordinaria ai figli Gaia, Rossana e Giovanni. La produzione annua totale su tutti i suoi vini è di circa 350.000 bottiglie. Gaja è considerata uno dei nomi fondamentali del grande vino italiano moderno.

Vini di punta

  • Barbaresco
  • Sorì San Lorenzo
  • Sorì Tildìn
  • Costa Russi
  • Sperss

Note editoriali

Indicazioni pratiche

Le proprietà si estendono alle zone di Barbaresco e Barolo in Piemonte, oltre a tenute a Montalcino e Bolgheri in Toscana. La cifra di 350.000 bottiglie è il totale su tutti i vini, non solo sul Barbaresco.

Riferimenti incrociati

Vitigni correlati

Stili correlati

Abbinamenti correlati

Città correlate

Ask Freshie
Italiano
EnglishEspañolDeutschFrançaisItalianoPortuguês日本語中文