Pedro Ximénez (PX)
L'uva alla base del vino più intensamente dolce del mondo. Uve essiccate al sole vinificate per produrre lo sherry da dessert PX. Un vino dal sapore di melassa, con note di uva passa e un invecchiamento straordinario.
Di Pedro
Il Pedro Ximénez (universalmente chiamato PX nel commercio del vino) è il vitigno che, secondo la tradizione editoriale, è alla base di una delle categorie di vini più intensamente dolci e peculiari al mondo. L'uva in sé non ha nulla di particolare; la sua importanza editoriale deriva dal processo solera, ovvero l'essiccazione al sole delle uve su stuoie di sparto per 1-3 settimane prima della vinificazione. Questo processo concentra gli zuccheri dai livelli tipici dell'uva da vino (~22-24 Brix) a oltre il 50% Brix, producendo un mosto così ricco di zuccheri che la fermentazione si arresta precocemente a bassa gradazione alcolica con un elevato residuo zuccherino (tipicamente 350-450 g/L). Il vino che ne risulta è straordinariamente dolce, denso, con una consistenza melassata e aromi di uva passa, fichi, datteri e caffè. Il PX viene poi affinato con il sistema solera, identico a quello utilizzato per la produzione standard dello sherry; le bottiglie di PX VORS più longeve (con un'età media di oltre 30 anni) raggiungono una complessità straordinaria. Questo vino divide la critica – la sua intensa dolcezza lo colloca al di fuori dei canoni enologici convenzionali – ma il PX VORS di González Byass (Noe), Toro Albalá e Bodegas Tradición è tra i vini più singolari in assoluto.
Varietà profilo
Anche noto come
Editoriale attori
Il PX è uno dei vini più intensamente dolci in assoluto: il residuo zuccherino si attesta tra i 350 e i 450 g/L, contro i circa 120 g/L del Sauternes. Il suo abbinamento classico è con il gelato alla vaniglia (la semplicità del servizio è quanto mai appropriata).