Saint-Émilion Grand Cru AOC
Denominazione di punta della riva destra, Saint-Émilion Grand Cru abbina un borgo medievale patrimonio UNESCO a rossi guidati da Merlot e Cabernet Franc e a una propria classificazione in continua evoluzione.
Informazioni su Saint-Émilion Grand Cru
Incentrata sulla cittadina medievale di Saint-Émilion, patrimonio UNESCO, questa è la denominazione più celebre della riva destra di Bordeaux. La denominazione base Saint-Émilion AOC risale al 1936, mentre la superiore denominazione Saint-Émilion Grand Cru seguì nel 1954, accompagnata un anno dopo da una classificazione — rivista, unica nel suo genere, all'incirca ogni decennio — che ordina le tenute dal Grand Cru Classé fino al Premier Grand Cru Classé A. I suoli spaziano dall'altopiano calcareo e dalle côtes argilloso-calcaree intorno alla città alla ghiaia e alla sabbia più in basso, producendo uno spettro di stili unificati da un assemblaggio a dominanza Merlot generosamente sostenuto dal Cabernet Franc. I vini sono tipicamente vellutati, profumati e accessibili più giovani rispetto al Médoc, eppure le tenute di punta — Cheval Blanc, Ausone, Angélus, Figeac, Pavie, Canon — producono rossi profondi e strutturati di grande longevità. La combinazione di storia, diversità e ambizione di Saint-Émilion ne fa un punto di riferimento della riva destra.
Terroir e regolamentazione
Produttori principali
- Château Cheval Blanc
- Château Ausone
- Château Angélus
- Château Figeac
- Château Pavie
- Château Canon
Note editoriali
La sua classificazione (la prima nel 1955, rivista all'incirca ogni decennio) è l'unica graduatoria di Bordeaux soggetta a revisione periodica; ultimo aggiornamento nel 2022.